GEOTERMIA

Zoom - Sistema geotermico Il riscaldamento e l’eventuale raffrescamento estivo delle ville avviene attraverso le sonde geotermiche, che sfruttando il calore della terra in abbinamento a una pompa di calore, producono riscaldamento in inverno e raffrescamento d’estate.
(L’energia elettrica consumata dalle pompe di calore nonchè dalle singole utenze viene prodotta dai pannelli fotovoltaici predisposti sulle falde.)
I consumi energetici delle ville sono quindi abbattuti virtualmente a zero.
La geotermia a bassa entalpia sfrutta la temperatura della terra, che a 80/ 100 metri di profondità è di circa 15 gradi centigradi. Questo valore, già di per sé estremamente elevato, viene portato alla temperatura desiderata per il riscaldamento o il raffrescamento dell’edificio grazie a una pompa di calore (motore che nella sua forma più conosciuta è rappresentato dai frigoriferi)


Qual’è il risparmio realizzato rispetto agli altri sistemi di riscaldamento?

Con le pompe di calore geotermiche si può risparmiare fra il 60 e il 70% rispetto a un impianto tradizionale di qualità gasolio, metano o GPL.
Si può anche produrre acqua calda sanitaria con un risparmio del 30% sull’arco dell’anno. Quando il sistema in estate funziona in modalità raffrescamento, il calore estratto dall’ambiente può essere utilizzato per scaldare l’acqua sanitaria ottenendo così acqua calda quasi gratuitamente.
La pompa di calore necessita di energia elettrica per funzionare: in condizioni standard, per ogni Kw elettrico consumato si ottengono 3 kW termici.
Questo impianto di riscaldamento, se abbinato a uno di fotovoltaico, che produce energia elettrica, permette di abbattere nella totalità i costi per la produzione di riscaldamento. L’ impianto fotovoltaico produrrà inoltre l'energia necessaria per alimentare l’impianto elettrico dell’ unità abitativa.